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Ognuno sta solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole. ED E' SUBITO SERA.(Quasimodo) %%%%%% SOLDATI Si sta come d' autunno sugli alberi le foglie. (Ungaretti) > <
1 settembre 2018
Land-grabbing.



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25 aprile 2018
Il falco.



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5 gennaio 2018
La Nuova Terra dei Fuochi.
Una volta c'era una sola Terra dei Fuochi:in Campania;  ora ce n'è un'altra in provincia di Pavia, ma l'origine dei rifiuti tossici è sempre la stessa...

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/al-nord-la-nuova-terra-dei-fuochi-in-3-anni-oltre-100-roghi



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4 gennaio 2018
Ci piace tanto bere plastica?

Quanto sia invasivo il gusto della polemica sterile è dimostrato in questi giorni dallo scalpore che si fa intorno alla norma che introduce i sacchetti biodegradabili a pagamento. 

E' in atto una campagna di associazioni ecologiste contro l'uso smodato della plastica, che, ridotta in particelle invisibili ad occhio umano, ci ritroviamo anche nelle acque potabili, quelle che sgorgano dai rubinetti di casa nostra e che noi accumuliamo inconsapevolmente nel nostro organismo. Queste associazioni ci chiedono di limitare ovunque sia possibile l'uso della plastica, che ha anche  già formato isole enormi galleggianti negli oceani.

Detto questo mi parrebbe che ogni iniziativa tendente a eliminare almeno una fonte di inquinamento dovrebbe essere accolta con alto gradimento, invece no: tuti a lamentarsi perchè i sacchetti biodegradabili potranno costare anche 2 centesimi e non tengono conto che la norma europea che li introduce fa espressamente obbligo ai commercianti di farli pagare ai consumatori per abituarli a un uso responsabile, nè si tiene conto che potranno essere riutilizzati per i rifiuti organici (i sacchetti in uso non costano certo meno di due centesimi).

Secondo me non c'è nulla da polemizzare, ma fa molto "cool" gettarsi a capofitto contro qualunque proposta che venga dal governo nazionale, anche se imposta dalla Comunità Europea.




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10 ottobre 2017
Mal comune .... non è mezzo gaudio.
Al di là ella solidarietà immancabile per le vittime e per tutti coloro che stanno subendo gravissimi danni da questa calamità, si può scoprire ancora una volta che anche nel paese più avanzato del mondo (ma è ancora così? e le tigri asiatiche dove le mettiamo?) ci sono vulnerabilità dovute alla mancata preveggenza e prevenzione. 

Non siamo i soli a doverci leccare le ferite troppo spesso pensando che si poteva evitare ....



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27 settembre 2017
Miserabili.
Subito dopo il terremoto di Amatrice era stato detto chiaramente che molte delle case andate distrutte erano seconde case abitate solo per pochi giorni all'anno, poi non si è più parlato di questo, ma solo dei ritardi nella ricostruzione.

Ora si viene a sapere chemolti, dopo il terremoto hanno spostato la propria residenza nei comuni terremotati per poter percepire i contributi spettanti a chi è rimasto senza nulla.

Posso dire che costoro mi paiono dei miserabili sciacalli? Posso dire che li paragono a quei costruttori che ridono quando la terra trema e miete vittime , pensando all'affare della ricostruzio



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12 settembre 2017
Non solo Ventotene.
Ventoteneè una piccola isola che rischia di "morire" : troppo pochi gli abitanti, troppo pochi i bambini.
Il Sindaco propone: accogliamo bambini  immigrati e con loro arriveranno servizi anche per i residenti.

La proposta  trova .molta opposizione.Eppure potrebbe funzionare ....

Penso ora ai paesini qui attorno alla città di Erba; molti sono nelle condizioni di Ventotene: centri storici vuoti, negozi chiusi, difficoltà inenarrabili per gli anziani che non possono più guidare un'auto e territorio circostante in abbandono (boschi, torrenti, sentieri...)

Se si desse ai rifugiati un permesso di lavoro provvisorio e quanto ora viene dato alle cooperative che si occupano di loro, si potrebbe sistemarli nelle case vuote e affidare loro i lavori di cura del territorio. Alcuni di loro potrebbero anche aprire qualche piccola attività commerciale e ne deriverebbe un vantaggio per tutti, ma forse la mia idea  è troppo semplice....



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6 settembre 2017
Meno plastica per tutti!

C’è una fonte di inquinamento da fibre di plastica confermata, e probabilmente ce l’avete indosso. Gli indumenti sintetici emettono fino a 700.0006 fibre a lavaggio, secondo quanto scoperto dai ricercatori dell’Università di Plymouth. Gli impianti di depurazione delle acque reflue negli Stati Uniti ne intercettano oltre la metà7: il resto finisce nei corsi d’acqua, per un totale di 29.000 chilogrammi8 di microfibre di plastica al giorno, secondo uno studio. Secondo alcuni esperti, queste fibre vengono portate dai sistemi idrici negli insediamenti più a valle, ed entrano nelle case attraverso le condutture. «Siamo tutti a valle di qualcuno», sottolinea la Mason. (brano tratto da questo articolo di Repubblica.it).

Che la plastica, che è diventata così importante nella nostra vita quotidiana, fosse un inquinante pericoloso nelle acque degli oceani era cosa risaputa, ma che inquinasse ormai anche le acque potabili di tutto il mondo è certo una scoperta inquietante.

L’imperativo è dunque: meno plastica, please!




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6 agosto 2017
L'attesa.
attesa-della-pioggia
Claude Monet

    La Brianza, sempre conosciuta come  un posto piovosissimo anche d’estate, quest’anno (e non solo quest’anno) sta soffrendo per la siccità.

Ieri sera mi sono addormentata con la certezza, indotta dalle previsioni meteo, che stamattina mi sarei risvegliata con la pioggia, invece al mio risveglio ho visto le foglie pietosamente cadenti dell’ortensia e ho capito che la pioggia doveva ancora arrivare.

Uscendo nell’orto mi ha stupito l’atmosfera come di attesa spasmodica di tutti gli esseri viventi intorno a me:  gli alberi immobili, gli uccelli silenziosi e il cielo livido e uniforme solcato soltanto da un aereo, il cui rombo a tratti si confonde col brontolio lontano del tuono.

Il cielo ora si fa sempre più buio …. stiamo attendendo e invocando tutti una pioggia benefica e ristoratrice, ma di questi tempi accade sempre più spesso che essa si trasformi in forza devastatrice…speriamo non qui e non adesso….




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23 luglio 2017
Siccità.

"Le guerre del futuro non saranno combattute per il petrolio o per i metalli rari...saranno guerre per l'acqua..... "   
"l'Italia va verso la desertificazione ..."

Quante volte ci siamo sentiti ripetere queste frasi negli ultimi decenni? certamente molte volte.
Ma nessuno prende sul serio certi avvertimenti, li classifichiamo alla pari di quando la mamma ci diceva: metti la maglietta di lana o ti prenderai un malanno....oppure....Non frequentare quegli amici: non sono affidabili...
 Puntualmente però le previsioni della mamma, come quelle degli scienziati, si avverano e puntualmente ci si sente colti di sorpresa... come può essere accaduto?

E quello che sembra si stiano chiedendo tutti, ora che la siccità sta stringendo in una morsa infuocata quasi tutta la penisola ......  E la stessa sorpresa si mostra nelle ricorrenti inondazioni.....

Forse sarebbe il caso di cominciare a pensare a pendere provvedimenti: realizzare sistemi adatti a raccogliere l'acqua durante le precipitazioni per poterne fare uso nei periodi di siccità, cercare di razionalizzare al massimo i sistemi di irrigazione ed eliminare le cause di dispersione di acqua  nelle condutture degli acquedotti.

Ma si può stare certi: al primo acquazzone tutti si dimenticheranno di questo problema.





permalink | inviato da grandmere il 23/7/2017 alle 14:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
9 aprile 2017
Indiscreto....
l'amore scoppia in giardino.

Ho scritto il post sull'altro blog perchè qui non riesco a postare foto scattate da me.



permalink | inviato da grandmere il 9/4/2017 alle 11:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
22 febbraio 2017
A Londra la primavera arriva prima...
A Londra è già primavera : la minima escursione termica diurna incoraggia le piante a riprendere il loro ciclo vitale...





permalink | inviato da grandmere il 22/2/2017 alle 9:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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